Interventi Assisiti con gli Animali IAA

Gli Interventi Assistiti (IAA), genericamente indicati con il termine Pet Therapy comprendono una vasta gamma di progetti finalizzati a migliorare la salute e il benessere delle persone con l’ausilio di “pet“, ovvero di animali da compagnia.

Con il termine Pet Therapy si intende in genere una terapia dolce fondata sull’interazione uomo – animale. Nasce come cura per l’ Autismo ma se ne è poi riconosciuto il valore in molti altri campi, come la cura di disabilità fisiche e psichiche ed anche disturbi dell’apprendimento,  ansia e iperattività.

L’ espressione può essere tradotta come ” TERAPIA PER MEZZO DELL’ANIMALE “, ma al giorno d’oggi è stata ridefinita con espressioni più moderne e diversificate ( AAA: Attività assistite con l’animale/TAA: Terapie Assistite con l’animale/EAA: Educazione Assistita con l’animale ).

Nei progetti di Pet Therapy possono potenzialmente essere coinvolti tutti gli animali domestici ( cani, gatti, uccelli, piccoli roditori, cavalli, delfini, caprette e animali da cortile ) purchè siano in buona salute e rispondano a requisiti specifici.

Le attività di Pet Theapy si distinguono in:

  • AAA: Attività Assistite con Animali

Sono interventi di tipo ludico- ricreativo con l’ausilio di cani correttamente socializzati ed educati al fine di creare beneficio emozionle e di  migliorare la qualità di vita di persone che vivono un disagio. Gli obiettivi ai quali si deve rispondere possono essere di tipo fisico e/o di tipo educativo, emozionale e motivazionale.

  • TAA: Terapie Assistite con Animali

Sono inteventi che hanno obiettivi specifici prefissati insieme al personale medico, in cui l’animale è parte integrante dei trattamenti. Nei progetti terapeutici, l’ obiettivo è quello di migliorare le funzioni fisiche, sociali, emotive e/cognitive e il processo viene costantemente valutato e documentato.

  • EAA: Educazione Assistita con Animali

Progetti di educazione cinofila rivolta ad asili e scuole in cui viene spiegato l’importanza di un buon approccio all’ animale, in particolare del cane, spiegandone il linguaggio, attraverso il quale l’ animale esprime i suoi stati d’animo. Il fine del lavoro è di carattere educativo e un progetto di EAA si inserisce all’interno di un percorso concordato congiuntamente sia dai professionisti che si occupano di Pet Therapy sia dali insegnati di titolari della classe a cui si rivolgono le attività.

THERAPY  DOG

Dato che l’animale leader nell’ applicazione delle attività di Pet Therapy è il cane, i paesi di lingua anglosassone hanno a loro volta coniato il termine ” THERAPY DOG “, proprio per la vastità degli obiettivi raggiunti con questo tipo di animale.

Per chi volesse realmente rendersi conto di cosa si tratti, basterà accennare al rapporto UNICO che può instaurarsi tra cane ed un essere umano. Nessun altra specie animale è in grado di creare un rapporto simile di dedizione totale, dove la cooperazione è necessaria allla sopravvivenza di entrambe le specie. La comunicazione sembra fluire senza barriere e senza filtri, fin dai primi incontri.

Definirei semplicemente il rapporto che si crea con il cane in queste occasioni come SINCERO e INCONDIZIONATO!

Sembra che il cane susciti immediatamente la spontaneità in chi ne viene a contatto, essendo esso privo di qualsiasi forma di finzione. In poche parole possiamo affermare, senza ombra di dubbio, che la presenza e l’interazione con gli animali, in particolare i cani, apporta benefici alla salute dell’uomo, sia sul piano fisico che mentale e relazionale; e quetsto è stato confermato da ricerche di laboratorio e studi scientifici.

Ovviamente I CANI  coinvolti nei progetti di TAA/AAA/EAA sono seguiti da un Medico Veterinario che si occupa sia del controllo sanitario dell’animale sia di fornire la necessaria documentazione clinica di routine e sottoposti ad una serie di valutazioni psico – attitudinali effettuate da parte di esperti cinofili.

Nel mio caso, in quanto educatrice cinofila e operatore e tecnico di pet therapy, mi occupo personalmente della verifica dei requisiti del cane, della preparazione e del potenziamento della sua educazione di base, del corretto svolgimento del processo d’interazione tra cane e utente tutelando il suo benessere psicofisico.

(secondo i principi di “Carta Modena 2002” – Carta dei Valori  e dei Principi sulla Pet – Relationship).

La mia situazione è quella della coppia conduttore – cane!

 

 

Personalmente lavoro con ALICE, una splendida Golden Retriever, che soddisfa i criteri di affidabilità, controllabilità, prevedibiltà, socievolezza e docilità indispensabili per relazionarsi agli utenti, adulti o bambini che siano.

In conclusione, nella speranza che chiunque, abili e disabili, scoprano l’universo dell’amicizia canina, aspetto di potervi presentare il mio cane che ha già conquistato tanti adulti e bambini.

IL CENTRO CINOFILO NON C’E’ 2 SENZA CANE SI OCCUPA CON PASSIONE  E DEDIZIONE DI PROGETTAZIONE E APPLICAZIONE DI PROGETTI AAA/AAE CHE SVOLGE CON DISABILI ( BAMBINI E ADULTI CON DIVERSE DISABILITA’ ), IN GRUPPO O SINGOLARMENTE NEL CENTRO CINOFILO, CON LA COLLABORAZIONE DI ALTRE FIGURE PROFESSIONALI ( COME PSICOLOGI – PSICOTERAPEUTI ).

I NOSTRI PROGETTI SONO RIVOLTI A TUTTI COLORO CHE PER MOTIVI PSICOLOGICI E FISIOLOGICI DESIDERANO RICEVERE BENEFICI DA UN CONTATTO POSITIVO CON IL CANE.

GLI INCONTRI E LE SEDUTE DI PET THERAPY POSSONO SVOLGERSI A DOMICILIO O IN SPAZI VERDI APPOSITAMENTE ATTREZZATI  (NEL CENTRO CINOFILO NON C’E’ 2 SENZA CANE ).

PER INFO, RICHIESTE RELATIVE ALLA PET THERAPY O ALLA ZOOANTROPOLOGIA DIDATTICA (SIA CHE SIATE UN PRIVATO O UN’ASSOCIAZIONE, COMUNITA’ O ENTE PUBBLICO)NON ESITATE A CONTATTARCI!