Sono troppe le persone che , dopo aver adottato un cane, ritengono inutile fargli frequestare un corso di educazione, convinti che portare a scuola un cane sia inutile, urlando al mondo che non ci voglia “così tanto” per educare il cane. Peccato che il mondo di Fido non si riduca ad un cane  che obbedisce o no, ma include creature sensibili con delle emozioni e una specifica emotività che devono essere accolte, comprese e aiutate a svilupparsi nel migliore dei modi. Nessuno desidera avere un cane diseducato. Ognuno di noi vorrebbe non sgridare mai il proprio cane e portarselo sempre dietro. Un cane educato infatti è un cane che ha imparato a capire cosa desideriamo da lui.

Attraverso un corso di educazione e l’aiuto di un educatore cinofilo, si aiuta il cane a diventare equilibrato,  si troverà a suo agio in tutte le situazioni,  correttamente inserito nella società, piacevolmente gestibile.

Gli “educatori” hanno come obbiettivo di insegnare al cane una corretta convivenza con l’uomo, anche attraverso degli esercizi. L’esercizio però in questo caso non sarà il fine, ma un mezzo per migliorare il rapporto. L’educatore sarà più attento al rapporto e alla comunicazione che alla corretta esecuzione degli esercizi.

Educare il cane significa correggere eventuali comportamenti sgraditi, significa imparare a capirlo e a farsi capire. Siete voi che dovete imparare, non solo il cane.

Un cane educato è inserito in modo armonico nell’ambiente e nel branco umano in cui vive. Ha imparato a capire ciò che vogliamo da lui e a farsi capire. E’ in grado di seguirci ovunque senza provocare fastidio con il suo comportamento.
Attraverso l’educazione siamo in grado di gestirlo in qualunque situazione senza doverlo mai sgridare.

Per ottenere obbedienza è importante dunque che il cane capisca cosa vogliamo da lui. Comunicare con il cane però non è sempre facile: bisogna imparare a farlo nel modo giusto. E’ a questo che serve un centro cinofilo.

Al contrario un cane a cui sono state negate attenzioni ed esperienze, una volta adulto, sarà quasi sicuramente timido, aggressivo, incapace a gestire situazioni di stress e tenderà a fraintendere il linguaggio di persone e altri animali, mettendondo in atto comportamenti sbagliati.

Il risultato di tanta superficialità?…

uno solo: molti soggetti saranno abbandonati, accolti nei canili rugio o soppressi perchè ritenuti ingestibili.

Quindi se si vuole partire con il piede giusto è iniziare con corsi di socializzazione in cui il cane impara a comunicare con gli altri cani attraverso il gioco. E’ proprio questa interazione positiva che induce l’animale a imparare, sperimentare in allegria le varie situazioni della vita; pertanto il cuccolo impara attraverso l’esperienza con isuoi simili ad utilizzare il proprio linguaggio in maniera coerente, ad approcciare la quotidianità in modo rispettoso e a riconoscere i propri limiti, evitando comportamenti socialimente sbagliati. Più sarà socievole, meno proverà reazioni timorose nei confronti della gente e delle situazioni cheaffronterà nell’età adulta.

Dopo un corso di socializzazione si può frequestare uno di educazione base.

Ogni proprietario è chiamato a impegnarsi al massimo per garantire a Fido una vita felice ed equilibrata; è un ipegni costante, che si costruisce giorno dopo giorno, nel campo di addestramento e a casa e che deve proseguire per tutta la vita dell’animale.

La regola è sempre la stessa: prevenire invece di curare.

Seguire un corso permette di imparare a gestire, a capire e a insegnare al proprio cane come vivere felicemente con noi.

NON LASCIATE IL CANE IN ADDESTRAMENTO AL CENTRO CINOFILO. Anche se può sembrarvi strano, non è il cane che deve imparare: siete voi. La vostra presenza impedisce anche l’uso di metodi coercitivi, che permettono di ottenere risultati in tempi brevi, ma causano stress e
sofferenza al cane.

Seguite un corso cane/padrone, e utilizzate sempre e solo metodi gentili.